Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingFuturesEarnPlazaAltro

Notizie

Rimani aggiornato sulle ultime tendenze crypto grazie alla nostra copertura esperta e dettagliata.

banner
Flash
14:59
Wintermute: il mercato delle criptovalute è entrato nella fase finale del mercato orso, ma il vero fondo potrebbe non essere ancora stato raggiunto
BlockBeats ha riportato che il 30 giugno Wintermute ha pubblicato il suo ultimo rapporto di mercato, affermando che Bitcoin è sceso sotto i 60.000 dollari, Ethereum si è indebolito contestualmente e il mercato crypto è ormai nelle fasi finali del bear market, ma il vero minimo di ciclo potrebbe non essere ancora stato raggiunto. Il rapporto evidenzia che il recente raffreddamento del trading AI è diventato il tema principale dei mercati globali: il Nasdaq ha chiuso in negativo per cinque sessioni consecutive, il Philadelphia Semiconductor Index è crollato del 7% in un giorno, i capitali hanno cominciato a ruotare dai big tech alle small cap e ai titoli di Stato USA, mentre le crypto sono sotto pressione insieme ai titoli tecnologici. Allo stesso tempo, a maggio il PCE statunitense è salito al 4,1%, rafforzando le aspettative che la Federal Reserve manterrà i tassi di interesse elevati a lungo; il rafforzamento del dollaro ha ulteriormente penalizzato gli asset rischiosi. Wintermute ritiene che il sentiment attuale del mercato sia entrato in una zona di paura estrema, con l’indice Fear & Greed tra 18 e 24 e circa metà dell’offerta circolante di Bitcoin che si trova attualmente in perdita latente, dati entrambi vicini a quelli tipici dei minimi storici di bear market. Tuttavia, il rapporto sottolinea che ciò che manca davvero in questa fase è un ritorno di afflussi di capitale: i net outflow degli ETF spot hanno raggiunto circa 1,8 miliardi di dollari recentemente e anche le stablecoin e altri indicatori di liquidità non mostrano segni di miglioramento. Riguardo al più recente framework di Strategy per il capitale, Wintermute afferma che l'aumento dei dividendi STRC, il riavvio del buyback azionario e la prima autorizzazione formale a vendere fino a circa 1,25 miliardi di dollari in Bitcoin contribuiranno a ridurre il rischio della struttura del capitale, motivo per cui il mercato ha reagito positivamente. Tuttavia, il rapporto sottolinea che il fatto che le società che detengono riserve in Bitcoin stiano iniziando a riservarsi il diritto di vendere BTC per pagare i dividendi indica anche che la domanda permanente di BTC presenta segnali di trasformazione in domanda condizionata. Secondo Wintermute, per effetto della stagionalità storica, è molto improbabile che il mercato crypto tocchi il fondo durante l’estate; è più probabile che il vero minimo venga raggiunto tra settembre e ottobre. L’andamento successivo dipenderà dal contesto macroeconomico, dall’evoluzione della tematica AI e dal ritorno dei flussi di capitale nel mercato crypto.
14:56
Harker della Federal Reserve: non giudicheremo in anticipo se sia necessario un aumento dei tassi a luglio
Secondo quanto riportato da Odaily, un funzionario della Federal Reserve, Harker, ha dichiarato che non verrà presa una decisione anticipata in merito alla necessità di un aumento dei tassi a luglio e che al momento non si osservano tensioni tra i due principali obiettivi dell'istituzione. (Golden Ten Data)
14:51
Jefferies: Il “CLARITY Act” affronta una prova cruciale al Senato e potrebbe aumentare la volatilità del mercato crypto
BlockBeats riporta che il 30 giugno, Jefferies, una banca d'investimento, ha dichiarato nel suo ultimo rapporto che il "CLARITY Act" degli Stati Uniti deve ancora affrontare importanti ostacoli legislativi al Senato, e che nei prossimi settimane i progressi relativi potrebbero aumentare la volatilità del mercato cripto. Jefferies sottolinea che, sebbene il disegno di legge sia stato precedentemente approvato dal Comitato bancario del Senato con un voto bipartisan di 15 a 9, mancano solo circa 20 giorni di sessione legislativa prima della pausa del Congresso ad agosto. Il Senato deve ancora completare l'integrazione della legge, le votazioni procedurali, il coordinamento con la versione della Camera e la presentazione alla firma del Presidente, pertanto il tempo è molto limitato. Secondo i dati di Polymarket, la probabilità che la legge venga approvata entro la fine del 2026 è già scesa dal 70% di metà maggio al 48%. Jefferies ritiene che, se la legge verrà approvata senza intoppi, stabilirà un quadro regolamentare chiaro per gli asset digitali, stimolando banche, gestori patrimoniali ed exchange ad accelerare lo sviluppo di attività legate agli asset tokenizzati, custodia, staking, prestito e altro, nonché a favorire l’introduzione di ulteriori ETF cripto e IPO di aziende di infrastrutture cripto. In caso di ritardo legislativo, l’incertezza normativa potrebbe quindi protrarsi, portando le istituzioni finanziarie tradizionali a rallentare le iniziative legate alla blockchain. Il rapporto prevede che il processo legislativo continuerà a influenzare la performance di mercato delle azioni a tema cripto, inclusi Circle (CRCL), un determinato exchange (COIN), Bullish (BLSH) e alcuni asset digitali. Jefferies osserva inoltre che, a lungo termine, per l’emittente di stablecoin Circle, la principale sfida resta la concorrenza di banche, società fintech e di pagamento più che i cambiamenti regolamentari.
Notizie