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La "nebbia" e il "faro" delle L2 di Bitcoin: la scelta del percorso di GOAT Network e la baseline del settore
La "nebbia" e il "faro" delle L2 di Bitcoin: la scelta del percorso di GOAT Network e la baseline del settore

Quando chiunque può definirsi Layer2, emerge una domanda più fondamentale: di cosa ha veramente bisogno l'ecosistema Bitcoin?

ForesightNews 深度·2025/09/26 07:24
La SEC sta iniziando a reprimere le società di tesoreria crypto? La narrativa DAT continua?
La SEC sta iniziando a reprimere le società di tesoreria crypto? La narrativa DAT continua?

Quando DAT rallenta, a cosa dovrebbero prestare attenzione gli investitori?

BlockBeats·2025/09/26 07:04
Revisione degli asset di Grayscale per il terzo trimestre: cosa guiderà la performance del quarto trimestre?
Revisione degli asset di Grayscale per il terzo trimestre: cosa guiderà la performance del quarto trimestre?

Recentemente, quattro temi principali hanno dominato il mercato: Digital Asset Treasury (DAT), l'adozione delle stablecoin, l'aumento del volume di scambi sulle exchange e la crescita dei contratti perpetui decentralizzati.

BlockBeats·2025/09/26 07:04
L'ex ambasciatore delle Nazioni Unite Alexandru Cujba nominato Consigliere Strategico di OORT
L'ex ambasciatore delle Nazioni Unite Alexandru Cujba nominato Consigliere Strategico di OORT

La piattaforma cloud di dati AI decentralizzata OORT ha annunciato ufficialmente che l’ex ambasciatore delle Nazioni Unite Alexandru Cujba si unirà al team come consulente strategico, con la responsabilità di promuovere la cooperazione strategica globale e l’espansione nei mercati internazionali.

BlockBeats·2025/09/26 07:02
Flash
02:33
Il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, si rifiuta di commentare e ribadisce l'obiettivo di inflazione al 2%
Il 1° luglio, il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha dichiarato al Forum della BCE 2026 che l’economia statunitense è solida dal lato della domanda, forte dal lato dell’offerta, e ciò ancora prima che i benefici dell’IA si siano pienamente concretizzati. Alla domanda “Lei è una colomba o un falco?” ha rifiutato di commentare, ma ha ribadito la sua posizione: sebbene le aspettative e i rischi di inflazione si siano recentemente attenuati, chiunque si aspetti che la banca centrale tolleri un’inflazione superiore al 2% rimarrà deluso—la Fed garantirà sicuramente la stabilità dei prezzi.
02:30
Analisi sull’accuratezza degli short di Michael Burry: otto short vincenti su titoli non-AI e cinesi, entrambi gli short su Nvidia falliti
BlockBeats riporta che il 3 luglio Michael Burry, noto come il "Grande Ribassista", ha dichiarato di aver aperto una posizione short su Micron Technology a 1.051,87 dollari mercoledì, attirando nuovamente l'attenzione del mercato. Secondo i dati raccolti da BlockBeats dalle dichiarazioni pubbliche 13F della SEC, tra le 11 opzioni put rese note da Michael Burry negli ultimi due anni, 9 sono risultate vincenti, con un tasso di successo complessivo di circa l'82%. Tuttavia, esaminando nel dettaglio, si nota una forte divergenza interna: sulle 8 posizioni short non legate ad AI e sulle aziende cinesi quotate negli Stati Uniti, tutte hanno ottenuto successo, con BABA, JD, PDD e altri a contribuire in modo significativo al risultato. Al contrario, sulle posizioni short legate all'AI il tasso di successo è solo di 1 su 3; in particolare, entrambi gli short su NVIDIA sono falliti: durante il periodo di detenzione nel Q1 2025 NVDA è salita del 46%, e nel Q3 è salita di un ulteriore 4%, diventando la causa principale dei casi di insuccesso. Lo short su PLTR dichiarato nel Q3 2025 è sceso solo del 2,9% raggiungendo a malapena l’obiettivo, portando il tasso di successo sulle posizioni AI al solo 33%. La percezione diffusa che Michael Burry "sia impreciso di recente" deriva dal fatto che le sue posizioni short più discusse riguardano proprio il settore AI e i nuovi short inseriti a luglio 2026 su TSLA, AMAT, CAT, SOXX e MU. Al contrario, le posizioni short sulle aziende cinesi quotate negli Stati Uniti e sul settore non AI hanno una risonanza molto bassa nella comunicazione, risultando poco visibili nell'immaginario pubblico pur alzando il suo tasso di successo complessivo. Inoltre, il file 13F non divulga il premio delle opzioni, il prezzo di esercizio né la scadenza, quindi la posizione giusta in termini di direzione non equivale necessariamente a un profitto, ma i dati rivelano chiaramente che l’abilità di Michael Burry come “Grande Ribassista” nel selezionare le posizioni short su aziende cinesi e titoli tradizionali è molto superiore rispetto a quelle nel settore AI. Negli ultimi giorni Michael Burry ha ulteriormente ampliato le sue posizioni short sul settore AI, puntando contro Tesla, Applied Materials, Caterpillar e l’ETF sui semiconduttori SOXX. Burry ha affermato che il recente annuncio della Corea sul piano di investimento per la creazione di un grande polo industriale di chip rappresenta "l'inizio della fine" del boom dell’AI, mettendo in dubbio che l’espansione degli investimenti in conto capitale produrrà rendimenti adeguati. Burry mantiene inoltre una posizione ribassista su NVIDIA e scommette su un calo di SOXX tramite opzioni put. In precedenza aveva previsto che nei prossimi anni il prezzo delle azioni di NVIDIA e Palantir Technologies subirà una correzione significativa, segnalando un rischio di bolla nelle valutazioni del settore AI.
02:28
Citi prevede che il Memorandum d'Intesa tra Stati Uniti e Iran rimarrà valido, i prezzi del petrolio Brent raggiungeranno i 60-65 dollari entro fine anno
Il rapporto di Citi Group del 2 luglio afferma che il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran dovrebbe rimanere in vigore nei prossimi mesi e, alla fine, evolversi in un accordo formale. Gli analisti, tra cui Francesco Martoccia, hanno sottolineato che lo slancio verso la de-escalation del conflitto supera i costi di una rinnovata confrontazione. Hanno ribadito la raccomandazione di vendere durante eventuali rally estivi e hanno previsto che il prezzo del petrolio Brent scenderà a 60-65 dollari al barile entro la fine dell'anno. Attraverso questo memorandum, l'Iran ha in gran parte raggiunto le sue richieste, mentre gli Stati Uniti hanno ottenuto un prezzo accettabile del petrolio a livello globale. Con la progressiva stabilizzazione della situazione nello Stretto di Hormuz, i fondamentali si stanno rapidamente riprendendo, ma questo processo resta fragile a causa delle continue dispute sul controllo e sui pedaggi nello Stretto di Hormuz. (Sina Finance)
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